"Per far passare le cose che dico io ci vuole coraggio, non è facile"
Nicola Gratteri
Ascoltare queste parole fa venire i brividi e ci fa capire molte cose
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cosimocs ha scritto:
Per forza se chi fa le leggi è a sua volta ladro o è stato messo li dai ladri che leggi vuoi che faccia ....................
Secondo voi perché non hanno messo Nicola Gratteri ministro della giustizia e Rodotà presidente della Repubblica ?
cosimocs ha scritto: ....Per forza se chi fa le leggi è a sua volta ladro o è stato messo li dai ladri che leggi vuoi che faccia ....................
Secondo voi perché non hanno messo Nicola Gratteri ministro della giustizia e Rodotà presidente della Repubblica ?
Però Cosimo, la gente ha continuato a votarli! E questa è colpa nostra.
Perchè sono persone libere, non ricattabili, non asservite. Ma anche qui: che supporto hanno dalla gente?
Spiegatemi cosa ci fa in parlamento un bellimbusto come Calderoli, ex ministro della semplificazione ed autore di un celebre falò mediatico.
natore ha scritto:Io non voterei mai qualcuno che piazza Gratteri e Rodotà a comandare, il primo non conosce lo stato di diritto, il secondo si è bevuto il cervello.
Punti di vista...
natore ha scritto:Io non voterei mai qualcuno che piazza Gratteri e Rodotà a comandare, il primo non conosce lo stato di diritto, il secondo si è bevuto il cervello.
Punti di vista...
orione ha scritto:È ormai frequente che le leggi vengano respinte, dichiarate incostituzionali,
Andrea ha scritto:orione ha scritto:È ormai frequente che le leggi vengano respinte, dichiarate incostituzionali,
Ma che poi non si capisce perchè non gliele fanno controllare alla Corte Costituzionale, prima di emanarle.
Cioè ogni tanto si sente di leggi che vengono dichiarate incostituzionali dalla CC. Ma fategliele leggere prima, no?
"Ehi Corte, mi dareste un'occhiatina a questa legge prima che la emano?"
Bah...
Edo ha scritto:
Secondo me bisognerebbe spostare la prevenzione ben oltre.
Innanzitutto connettendo il cervello prima di scrivere e poi, ancora prima di iniziare a farlo, chiedersi se effettivamente abbiamo bisogno di nuove leggi.
orione ha scritto:natore ha scritto:Io non voterei mai qualcuno che piazza Gratteri e Rodotà a comandare, il primo non conosce lo stato di diritto, il secondo si è bevuto il cervello.
Punti di vista...
Ah certo! Per fortuna possiamo esprimerci, devo dire poi che in qualche occasione il buon Rodotà ha dato qualche perplessità anche a me. Ma chi in età di PdR non ha sbroccato qualche volta? In generale il suo essere un personaggio non legato a molte pastoie, e difensore delle regole democratiche, per me come "arbitro" era un buon candidato, la parola "comandare" per la figura del nostro PdR mi sembra non proprio adeguata, e nemmeno la parola "piazzare" dato che sarebbe dovuto venir eletto a larga maggioranza.
Per Gratteri come ministro della giustizia il "piazzare", se mai lo fosse stato, sarebbe già una parola più giustificata, solo che non capisco come non possa conoscere il diritto, essendo magistrato. Non conosce "Lo stato di diritto" vorrebbe dire che ha forse abusato della sua posizione?
Insomma anche a me piacerebbe capirne di più.....
orione ha scritto:Infatti. I provvedimenti dalla discesa in campo dell'uomo della provvidenza, hanno perso anche quel minimo di progettualitá, che prima parevano avere, di verifica della costituzionalitá, di concertazione con le parti sociali, di discussione e revisione in parlamento.
Svuotato dalle competenze, riempito di ballerine, saltimbanchi, avvocati, trombettieri, il luogo ha perso quasi completamente la sua funzione legislativa.
E sono andati avanti a decreti, voti di fiducia, finanziarie alla cazzo a vasi comunicanti, decreti milleproroghe contenenti dai contributi alla pesca sportiva a quelli per la coltivazione dell'albicocca sedentaria, e tanta, tanta, tanta attività nell'interesse del sovrano.
Le leggi (decreti) o riforme, sono da allora diventate estemporanee, licenziate all'ultimo secondo poi dopo cancellate, riscritte o dichiarate incostituzionali, l'anno dopo e quello dopo ancora, le tasse hanno cambiato nomi fino ad assumere connotati mitologici da signore degli anelli, tasi tarsu, gandalf frodo.
Oppure per pura propaganda, in gran parte incentrata sul denari, fino all'elemosina una tantum, o infine per incontrare una preoccupazione del cittadino medio, magari indotta precedentemente ad arte dai media. Il fenomeno dei pazzi della strada? Non aumento le volanti della stradale, no. Introduco la minchiata dell'omicidio stradale che mi pare esista altrove da ben poche parti.
Ho il fenomeno delle intrusioni per furto nelle residenze? non aumento l'organico delle forze dell'ordine, no.
Depenalizzo l'uso delle armi nelle proprietà private. Roba da matti.
Cosí se uno stira un ubriaco che gli si para davanti mentre sta imboccando il vialetto di casa prende 18 anni, ma se lo trascina dentro il cancelletto e lo finisce con un bazooka viene assolto.
Non importa l'intenzionalità o il movente, ma il luogo, o l'arma del delitto dove con arma s'intende naturalmente il veicolo. Il bazooka è un sistema antiintrusione, praticamente come una zanzariera.
cosimocs ha scritto:mi sa che stai diventando più grillino di me ...............![]()
