Un Grazie All'anonimo...

Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda mceolan » lun 29 giu, 2015 13:49

Giannone ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:Io non ci capisco un accidenti di seghe giapponesi :oops: So solo che tagliano tirando!

Ma per le code sono meglio delle occidentali??


Per quanto possa servire, io dopo tanti anni che le uso quotidianamente riesco a tagliare le code anche con le Jap senza problemi. In particolare usando le kataba o le ryoba corte. Le dozuki avendo spessore ridotto, pur con l'ausilio del dorso, a mio modesto parere non hanno sufficiente rigidità per condurre in modo preciso nello stretto.
Per me si arrriva prima a buoni risultati con le occidentali che non con le Jap nel caso specifico. Io le uso perchè praticamente lavoro quasi esclusivamente con le Jap, ma sono intenzionato a ritornale alle occidentali per quel tipo di lavorazioni, che stanno aumentando.
Gianni


raccontami meglio che mi interessa
io faccio le code con la dozuki, in particolare questa ( la seconda, 0,3 di lama)
http://www.magma-tools.de/Director?page=2

al momento posso confrontare una ryoba, la veritas, una sega europea presa da sergio e riaffilata e quella di Garret, una gent's saw senza marca
e non ho dubbi, anzi l'ho proprio comprata dopo aver provato tutta la serie di magma
;-)
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda Giannone » lun 29 giu, 2015 19:51

mceolan ha scritto:
Giannone ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:Io non ci capisco un accidenti di seghe giapponesi :oops: So solo che tagliano tirando!

Ma per le code sono meglio delle occidentali??


Per quanto possa servire, io dopo tanti anni che le uso quotidianamente riesco a tagliare le code anche con le Jap senza problemi. In particolare usando le kataba o le ryoba corte. Le dozuki avendo spessore ridotto, pur con l'ausilio del dorso, a mio modesto parere non hanno sufficiente rigidità per condurre in modo preciso nello stretto.
Per me si arrriva prima a buoni risultati con le occidentali che non con le Jap nel caso specifico. Io le uso perchè praticamente lavoro quasi esclusivamente con le Jap, ma sono intenzionato a ritornale alle occidentali per quel tipo di lavorazioni, che stanno aumentando.
Gianni


raccontami meglio che mi interessa
io faccio le code con la dozuki, in particolare questa ( la seconda, 0,3 di lama)
http://www.magma-tools.de/Director?page=2

al momento posso confrontare una ryoba, la veritas, una sega europea presa da sergio e riaffilata e quella di Garret, una gent's saw senza marca
e non ho dubbi, anzi l'ho proprio comprata dopo aver provato tutta la serie di magma
;-)


A quel link non si vede niente. Ma comunque non ho capito bene cosa vuoi dire. Immagino che ti trovi meglio con la Dozuki che con le altre?
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Ultima modifica di Giannone il mar 30 giu, 2015 06:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda mceolan » mar 30 giu, 2015 08:06

:shock: io il link lo vedo, comunque questa
Immagine

mi trovo molto meglio con la dozuki dopo aver provato quelle ti ho indicato e volevo capire cosa ti facesse preferire le occidentali
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda Giannone » mar 30 giu, 2015 08:40

mceolan ha scritto::shock: io il link lo vedo, comunque questa
Immagine

mi trovo molto meglio con la dozuki dopo aver provato quelle ti ho indicato e volevo capire cosa ti facesse preferire le occidentali
;-)

Ok, continuo a non vedere il link (sarà il mio browser immagino) ma le tue foto si :fischietta:
Come ho detto, dopo varie prove, mi sono trovato nettamente meglio con le lame più rigide.
In pratica, le Dozuki mi rendono bene quando ho una lunghezza di taglio consistente, mentre con le code, che quasi sempre si realizzano su spessori ridotti non mi soddisfano come le altre jap.
Per cui ho provato con una PAX e una Ulmia che ho comprato di recente e, pur non essendo specifiche, ho avuto risultati che si avvicinavano alle Ryoba o Kataba. Ecco perché ora voglio provare una Veritas o una LN specifiche.
Quando avrò provato una di queste ultime avrò un quadro più completo (sempre restando comunque nel campo ristretto, anzi ristrettissimo, delle mie mani e tecnica).
Come ho accennato sono comunque orientato a pensare che si arrivi prima a dei buoni risultati con una occidentale rispetto ad una jap perché le ritengo, almeno inizialmente, più semplici da utilizzare.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda EdyThor » mar 30 giu, 2015 09:04

Io penso che sia più una questione di abitudine, si utilizza di più quella con la quale ci troviamo meglio (e non per tutti è la stessa cosa).
C'è da dire però, che con una jap non sempre si deve pulire con lo scalpello mentre con le occidentali lo si deve fare quasi sempre
Ciao
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda mceolan » mar 30 giu, 2015 09:46

grazie del chiarimento
io faccio sempre una piccola tacca prima di tagliare e vado molto vicino alla linea
con la jap mi sento di controllare meglio il taglio mentre con la veritas, forse per il peso, non ho questa sensazione
è comunque un'ottima sega ma la partenza, che ritengo essere il punto più delicato del taglio, è più difficoltosa
poi come dice Mario è una questione di feeling
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda zupippinu » mar 30 giu, 2015 13:26

mi rendo conto che sono uno sfigato.ho lavorato 40 anni senza seghe giapponesi,portando sempre a fine il mio lavoro,ora capisco che non so lavorare perche non ho seghe giapponesi.(scusate lo sfogo)ma sembra che parliamo di aria fritta.
il mondo è bello perchè e vario.
gira vota e furria,è sempri a stissa camurria.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda mceolan » mar 30 giu, 2015 13:30

zupippinu ha scritto:mi rendo conto che sono uno sfigato.ho lavorato 40 anni senza seghe giapponesi,portando sempre a fine il mio lavoro,ora capisco che non so lavorare perche non ho seghe giapponesi.(scusate lo sfogo)ma sembra che parliamo di aria fritta.


perchè?
40 anni fa probabilmente non erano sul mercato, oggi si ( e costano anche meno di una europea)
e come rifiutarsi di usare l'avvitatore perchè 40 anni fa non c'era, vai in un negozio e prendi quella che ti piace di più
senza il lavoro lo fai lo stesso come lo facevi con il cacciavite, poi ognuno è libero di scegliere
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda zupippinu » mar 30 giu, 2015 13:40

per l'avvitatore ti do ragione,ma per le seghe secondo me sono tutte seghe mentali.

volevo anzi fare una domanda,ma in un giorno quante code di rondini fate? io non penso che state 8 ore al giorno per 6 giorni della settimana a fare code di rondini,a me questi discorsi sembrano più discorsi da bar,tra qualche giorno uscirà qualcuno che ci dirà che le seghe per fare code di rondini debbono essere greche , spagnole,o della bolivia,allora tutti a comprare seghe dell'ultima ora.
io penso che per fare le code di rondini per un comodino, o per un comò,si possono fare anche con quello che abbiamo a disposizione.
opinione personale.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda Giannone » mar 30 giu, 2015 13:55

zupippinu ha scritto:mi rendo conto che sono uno sfigato.ho lavorato 40 anni senza seghe giapponesi,portando sempre a fine il mio lavoro,ora capisco che non so lavorare perche non ho seghe giapponesi.(scusate lo sfogo)ma sembra che parliamo di aria fritta.


Scusa Giuseppe, ma non ti seguo...
Perchè dici parlare di aria fritta?... stiamo solo discutendo di gusti ed inclinazioni personali verso questo o quell'altro attrezzo. Credo che sia molto costruttivo invece questo modo di confrontarci senza che nessuno cerchi di prevalere a prescindere o sminuire le opiniomi altrui. (fra l'altro non è nemmeno sempre così, qui o altrove :mrgreen: ).
Tra l'altro, traspare sempre più la prevalenza della soggettività in base a fattori personali, e quindi unici, di vario genere...
Il fatto che tu non le abbia mai utilizzate non ha assolutamente niente a che vedere con la tua esperienza, bravura o capacità di portare a fine i tuoi lavori in modo impeccabile, come sono strasicuro che sia sempre stato.
Come se un Samurai non si sentisse più un Samurai perchè altri parlano bene della spada di Re Artù. ;-)
Ciao
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda masterbeat » mar 30 giu, 2015 13:58

Io non capisco un accidenti di seghe! :roll: :P

Ma penso anchio che queste giapponesi possano essere tra le migliori.
Infatti, non so voi, ma io quando inizio un taglio, con qualsiasi sega, per delimitare con precisione il punto di inizio, do un paio di colpi a tirare, così la lama anche se fosse con grossi denti, riesce benissimo a stare sulla linea.

Non so se mi sono spiegato, ma l'ho detto prima, di seghe non ne capisco. :wink:


leggo adesso:

Giannone ha scritto:.............
Come se un Samurai non si sentisse più un Samurai perchè altri parlano bene della spada di Re Artù. ;-)
Ciao
Gianni


:lol: :lol:

e quella di Damocle?

Immagine


:risata:
Ultima modifica di masterbeat il mar 30 giu, 2015 14:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda CavalloGoloso » mar 30 giu, 2015 14:22

Dico anch'io la mia. Possiedo la veritas rip a 20 tpi e la veritas crosscut! le ho comprate quando ho deciso di cimentarmi nella nobile arte delle code fatte a mano (per l'occasione mi sono anche comprato un bel kit di scalpelli Narex) :mryellow:
possiedo anche una dima per fare le code della wolkraft e anche LS positoner della Incra che permette di fare le code "artistiche".
Ovviamente Zupippinu è legittimato a prendermi a calci visto che di code pur facendone un discreto numero all'anno (di recente le ho fatte anche sull'mdf) non ne faccio così tante da giustificare tutto sto popo di attrezzatura? Ma la mia idea è un'altre: siccome mi diverto a fare cose col legno! ci spendo pure dei soldi come fanno i ciclisti con le bici, i cacciatori coi fucili, i pescatori con le canne e le esche ! insomma io penso che a Giuseppe, da buon artigiano che con la sua falegnameria ci campa e effettua uninvesti ento economico e di apprendimento in funzione del ritorno che gli può dare in produttività!!
Atteggiamento comprensibile! ma siamo su un versante della falegnameria che non ha molto da spartire con l'obbista.
Io dal canto mio, visto che adoro sperimentare, credo che mi doterò di una Dozuki per tagliare le code con l'ausilio delle guide visto che non ho ancora la mano buona per andare dritto come dovrei.
concordo, infine con Vincenzo sul fatto che attaccare il taglio tirando è sicuramente più agevole che spingendo!! Proverò!!!
a proposito, ho visto uno pelato su un video che le code le taglia col banco sega e gli vengono benissimo!!
Aurelio, poi, fa un mix di sega giapponese e fresatrice!! insomma sulle Code di Rondine, mi pare di capire che ognuno le fa come meglio gli pare e tutti con eccellenti risultati!!
Ultima modifica di CavalloGoloso il mar 30 giu, 2015 14:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda Andrea » mar 30 giu, 2015 15:51

zupippinu ha scritto:
volevo anzi fare una domanda,ma in un giorno quante code di rondini fate?


L'anno scorso ne ho fatte 3.
Non tre cassetti, non tre tavole giuntate, proprio 3 code e 3 pioli (vabeh, 4 se contiamo anche i due mezzi). :-)

Talmente poche che avrei potuto benissimo farle col seghetto del ferro (e la lama montata a tirare) e invece sul banco, a prtata di mano, ho tre seghe inglesi per code di rondine affilate di fresco (per non parlare di quelle che ho nello scatolone dei pannolini, ma sorvoliamo sulla questione patologica).
Perchè?

Perchè essendo un amatore, posso permettermi il lusso di lasciare che la parte emotiva del lavoro (chiamiamolo così vah) prevalga sul risulato finale e le seghe occidentali (quelle fatte bene e che tagliano neh, mica le gents del brico) mi danno delle emozioni che le altre non mi danno.

Poi le prestazioni tra occidentali e giapponesi con pari caratteristiche, non è che si discostino molto e con la giusta pratica si possono ottenere risultati di livello simile.
La mia impressione è che giapponesi siano più lente, ma lascino una superficie di taglio più pulita che si nota sopratutto nelle crosscut. Le occidentali, al contario, le trovo più veloci ma lasciano una superficie più rugosa.
Le giapponesi, sopratutto quelle con le lame sottili e poca stradatura mi sembra che tendono ad assecondare la venatura virando dalla linea di taglio desiderata per poi rimanere pinzate nel legno, sopratutto nei tagli lunghi lungovena, mentre al contrario le occidentali vanno dove si vuole che vadano.

Anche per quanto riguarda l'impugnatura e il movimento, trovo molto più naturale quelle occidentali. Probabilmente perchè fin da piccolo sono abituato a lavorare con utensili che lavorano spingendo: seghe, martelli, trapani, flessibili, tosaerba...

Ma come dicevo sopra la motivazione più importante è il gusto e la piacevolezza che mi danno le occidentali, a farmele preferire.

I miei due centesimi del tutto personali neh.
Ultima modifica di Andrea il mar 30 giu, 2015 20:16, modificato 2 volte in totale.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda EdyThor » mar 30 giu, 2015 16:51

zupippinu ha scritto:per l'avvitatore ti do ragione,ma per le seghe secondo me sono tutte seghe mentali.

volevo anzi fare una domanda,ma in un giorno quante code di rondini fate? io non penso che state 8 ore al giorno per 6 giorni della settimana a fare code di rondini,a me questi discorsi sembrano più discorsi da bar,tra qualche giorno uscirà qualcuno che ci dirà che le seghe per fare code di rondini debbono essere greche , spagnole,o della bolivia,allora tutti a comprare seghe dell'ultima ora.
io penso che per fare le code di rondini per un comodino, o per un comò,si possono fare anche con quello che abbiamo a disposizione.
opinione personale.


Giuseppe, ho sempre affermato che non sono gli attrezzi che fanno il "mastro" ma la testa e la mano però qui siamo su un altro discorso (come dice anche Giannone) in questi casi subentra la parte di noi che è afflitta dall'acquisto compulsivo :fischietta:

io le code le ho sempre fatte con fresatrice e guida però la mia parte "afflitta da acquisto compulsivo" mi richiede la sega per code e prima o poi la comprerò :cool: , magari rimarrà appesa per anni senza essere usata...
è vero che nel frattempo se voglio fare code a mano ho tutte le seghe acquistate da ragazzo che ancora tagliano che è una bellezza...
Ciao
Mario


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Re: Un Grazie All'anonimo...

Messaggioda masterbeat » mar 30 giu, 2015 16:58

EdyThor ha scritto:
zupippinu ha scritto:per l'avvitatore ti do ragione,ma per le seghe secondo me sono tutte seghe mentali.

volevo anzi fare una domanda,ma in un giorno quante code di rondini fate? io non penso che state 8 ore al giorno per 6 giorni della settimana a fare code di rondini,a me questi discorsi sembrano più discorsi da bar,tra qualche giorno uscirà qualcuno che ci dirà che le seghe per fare code di rondini debbono essere greche , spagnole,o della bolivia,allora tutti a comprare seghe dell'ultima ora.
io penso che per fare le code di rondini per un comodino, o per un comò,si possono fare anche con quello che abbiamo a disposizione.
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Giuseppe, ho sempre affermato che non sono gli attrezzi che fanno il "mastro" ma la testa e la mano però qui siamo su un altro discorso (come dice anche Giannone) in questi casi subentra la parte di noi che è afflitta dall'acquisto compulsivo :fischietta:

io le code le ho sempre fatte con fresatrice e guida però la mia parte "afflitta da acquisto compulsivo" mi richiede la sega per code e prima o poi la comprerò :cool: , magari rimarrà appesa per anni senza essere usata...
è vero che nel frattempo se voglio fare code a mano ho tutte le seghe acquistate da ragazzo che ancora tagliano che è una bellezza...


Beh... certamente quelle da ragazzo sono indimenticabili. :risata: :sguaiata:

Mi state spingendo a comprarne una. :lol:
*** Sulu muntagni ccu' muntagni 'un s'incrontanu mai ***


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