da Chicco » dom 07 dic, 2014 22:19
riporto un paio di righe scritte a tal proposito da un mio amico su facebook, che condivido:
Ci stupiamo del degrado e della corruzione attuali come se non fossero mai esistiti in passato, scandali a profusione frammisti a maschere create per nascondere ciò che è palese ma si spera possa essere nascosto agli occhi dei più.
Certo, siamo sempre noi che viviamo questo tempo in cui siamo stati messi al mondo, ci piace vedere il problema come un fattore esterno alla nostra umanità, ci piace costruire splendide utopie fatte di perfezione alle quali non arriveremo mai, forse non ci piace nemmeno fare lo sforzo di volerci arrivare, già Sant'Agostino nel 400 scriveva il suo "De Civitate Dei", per descrivere un mondo al quale si voleva tendere, compendio di pura utopia.
Che schifo pensare al potere, di come si sia ridotto, questo "agente corrosivo" che macina tutto ciò che incontra, ma riflettendo sui fatti attuali non posso esimermi da pensare alle cause della caduta dell'Antico Impero Romano, sono passati i secoli eppure la storia si ripete, viviamo fatti vissuti all'epoca del "basso impero".
Siamo pronti quindi a prendere in mano gli scritti di Seneca e darci tutti allo stoicismo, siamo pronti a voler fare un passo indietro per rinunciare a ciò che è veramente superfluo oppure continueremo a schifarci di ciò che vediamo ogni giorno facendoci sacri paladini della verità senza comprendere fino in fondo che siamo tutti complici di questa disfatta?
La risposta è ...