Cecco ha scritto:
Piuttosto è curioso (parzialmente) come si insegua un consenso "al ribasso" (emblematica la figura di Bossi in canottiera) piuttosto che spingere ad un miglioramento.
La risposta più ovvia è che governare (e truffare) degli ignoranti è assai meno impegnativo.
Si noti anche che per migliorare la cultura nozionistica ( e di una povertà miserevole) offerta dalle istituzioni preposte,occorre volontà e lavoro mentale;in sostanza fatica.
Già, ma se fosse solo la canottiera per quanto di cattivo gusto, magari aveva l'intento di dire sono uno del popolo e di riflesso il "popolo" a dire hey passa le vacanze nelle nostre valli in canottiera, è uno di "noi". Il problema appunto è quando per guadagnare il consenso di un popolo in moviola, prima in rallenty, ora in rewind, devi dire cose forti, in modo che anche lo zimbello del dopolavoro, quello che non ha mai imparato la briscola, alzi gli occhi alla tv, richiamato da un insulto o da rutto, e dica "l'è ün de noialter".
D'accordo con la tua analisi: un rutto per un voto o un intervento al parlamento europeo in latino, sempre per un voto, se la dignità non entra nel cv del politico, e quindi nemmeno nostro di elettori, il primo costa meno fatica. Un vecchio medico raccontava una storiella dove se una famiglia aveva tre figli, il più intelligente veniva indirizzato a far l'avvocato, il secondo l'ingegnere, e il più stupido, e si scherniva, il medico. Bei tempi. non veniva menzionato il politico, che difatti non è una professione.
Forse in media l'uomo della strada è persino comunque meglio di quello del monte .... citorio
Comunque è una lotta che, all'ultimo, langue .........e la domenica tutti appassionatamente a farsi prendere per i fondelli in un arena dove già si è concordato il risultato, così si possono riprendere gli slogan razzisti dei maestri
