boh, io non ci vedo molti collegamenti in realtà. Che lo spaccio di stupefacenti sia in mano ai nigeriani non lo sapevo (qui da noi si parla siano nordafricani) ma può essere, non discuto. Ma il discorso è: se lo fanno loro in quanto nigeriani è un problema più grave? non credo, lo sarebbe anche se lo facessero i tunisini, i ciprioti, i turchi o gli italiani. E se in quel mondo serve gente pronta a tutto e spietata, non credo che gli altri sarebbero da meno. Che poi, il grosso del traffico lo hanno saldamente in mano le associazioni malavitose nostrane,.. è probabile che sia lo spaccio al dettaglio, gestito da questi. Ma per quello si troverà sempre qualcuno disposto a farlo, non credo che se mai fosse possibile fermare i nigeriani sarebbe risolto il problema....
A Michele: la cosa che hanno in comune i due fatti, se non ho letto male è solo la città, perchè il tipo, che voleva “vendicarsi, ha sentito la notizia alla radio, prima non lo sapeva nemmeno. Quindi non era coinvolto, se non come qualsiasi altro cittadino. È uno spostato, con le bandiere e il mein kampf, uno da dargli nemmeno la patente, figuriamoci il porto d’armi. E mi sbaglierò, ma se fosse reso difficile procurarsi un’arma magari starebbe ancora solo vaneggiando in qualche autogrill dei suoi folli propositi. Non sono d’accordo che tanto un arma se la sarebbe procurata, quindi non cambierebbe nulla. A che titolo è stata concessa un arma ad un tipo del genere? L’hanno fermato che non aveva piu un colpo, se ne avesse avuti 300 magari avrebbe sparato anche ai carabinieri. dopo poi aver causato quanti feriti o morti?
Giancarlo, quale ideologia? Il fascismo è stata una forma di governo autoritaria e violenta che celebrava il culto della razza, del nazionalismo e della guerra, che aveva a capo un fanatico che ha portato il paese alla rovina. Non vedo nessuna forma di intelligenza che possa essere qualificata ideologia in questo.
Che alcuni rozzi motto e slogan avessero attecchito allora è già difficile da capire, ma che possano attecchire ancora...secondo me non è per I come ideologia ma i come ignoranza.
Lo presenza di uno “straniero” è un arricchimento, in generale, se noi abbiamo fatto entrare piu gente di quella che poteva proficuamente essere impiegata e ospitata, è colpa di come abbiamo gestito il problema, dei politici che abbiamo votato, delle “nostre” associazioni a delinquere, oltre alla nostra posizione geografica, sulla quale ben poco possiamo fare. Le preoccupazioni si possono capire, certo, ma la colpa non è del “nigeriano”. Se per ipotesi (alla Trump) tu “mandassi via” quello, in certe attivita criminose dopo verrebbe sostituito da uno di altra nazionalita, o italiano e ci ritroveremmo nelle stesse condizioni. Il ritorno alla normalità deve passare attraverso la repressione di chi delinque, indipendentemente da colore della pelle o religione. E da parte delle forze dell’ordine non del singolo cittadino. E meno armi circolano, meglio è. IMHO
