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Rover è il nome del veicolo e Roveretano è il pilota. PB, ometto il nome esteso perchè forse non ama essere indicizzato, è un mio concittadino, è stato in passato titolare di contratti di ricerca per l'ente dove lavoravo, e per un anno in lab era il mio vicino di posto con il quale contendevo le "priorità" della workstation HP (un computer che ora sarebbe meno potente di un telefonino). Poi, se n'è andato negli USA ed ha fatto strada. Anzi la strada non gli è bastata, ha fatto orbita, ora sta esplorando marte e ne guida il rover curiosity da qui.
Immaginerete che quando mio figlio mi ha riferito che ieri sarebbe venuto a fare una conferenza nella sua scuola ho detto: vengo anch'io! .... Mah non so, mi ha risposto, non so se c'è posto, la sala è piccola....beh si prova!
L'evento è stato pubblicizzato adeguatamente, servizio sulla rai locale ecc, .. Certo non come se fosse venuto uno del grande fratello, ma mi sono detto sicuramente ci sarà una folta partecipazione, ci sono gli elementi: le missioni spaziali, il pianeta rosso con i marziani, la possibilità di chiedere quando consuma, come sono i motori, che computer ha a bordo, come si trasferiscono le immagini come si guida... unita al fatto che PB è uno delle pochissime persone che ha una licenza di guida interplanetaria per i rover ed è di rovereto...
Risultato: sala con 50-60 persone. 95 % studenti che, forse, non tutti erano lí proprio spontaneamente ehm... Gli organizzatori 4, 5 prof ed un paio di amici di infanzia.
Il degrado culturale a mio avviso si misura anche cosí, Curiosity killed the cat, si dice a proposito della curiosità eccessiva noi siamo in una botte di ferro se il nostro interesse è questo.
Mi chiedo solo se fosse venuto un calciatore... Forse le ragazzine si sarebbero strappate i capelli e i vestiti, ed i ragazzini avrebbero fatto la domanda irriverente: ma come si fa a farsi fischiare il fallo?

