Stavo andando da un marmista a vedere per due marmi per una scalinata, parcheggio la macchina, esco e vedo uscire fumo dal vano motore... Do una occhiata nel vano motore, poi mi metto sotto la macchina e alla fine ipotizzo si sia bruciato dell'olio fuoriuscito durante il rabbocco, quindi decido di pulire la parte annerita per capire se era olio del rabbocco o se si tratta di qualche altra perdita.
Un collega mi ha raccomandato l'utilizzo del petrolio bianco perché è l'unico solvente che non rovina le guarnizioni o parti in gomma, lui lo usa per ripulire la catena della sua moto...
Quindi prendo il petrolio bianco e mi faccio una lettura della etichetta:
"Ottimo potere solvente per smalti sintetici, oleo-sintetici e cere. Puro o in soluzione, è usato per interventi di pulitura come smacchiatore per le macchie di catrame e come combustibile. Ideale anche per rinvigorire le fibre del legno dopo l'utilizza dello sverniciatore."
Quindi mi chiedevo: per quanto riguarda il potere solvente che differenza c'è col diluente nitro/trementina nell'uso con smalti e cere, con quale prodotto viene usato in soluzione e se qualcuno di voi l'abbia mai usato in falegnameria come descritto in etichetta per rinvigorire le fibre del legno e a squali altri usi si presta.
In rete ho letto che il petrolio bianco lampante è nafta! E' vero?
Grazie.

