
Suggerimenti preziosi.
L'idea sta maturando,
dopo una attenta ricognizione sul posto ho valutato una serie di dati,
il muro sara' a secco e potrei non avere a disposizione in loco tutto il pietrame occorrente
per fare il i due terrazzamenti di 20+20 mt e che tali risulterebbero una impresa titanica.
Come suggerito da Giovanni, guardando come hanno fatto i miei vicini ( decenni e secoli fa), ho pensato di
alloggiare gli alberi in piccoli terrazzi ad anse in modo da minimizzare la quantita di pietre da usare
con la speranza di farmi bastare quelle che trovo sul posto. Altra criticita' e' il riempimento dei terrazzi,
il materiale deve essere portato a mano negli ultimi 20 mt, i piu' scomodi.
Mi e' stato suggerito di mettere adimora gli alberelli (alti 50 -100 cm) in anelli ricavati usando mezzo
fusto senza il fondo poggiato a terra in modo da avere la parte superiore a filo con il livello superiore
del terrazzamento, le radici possono andare giu, l'albero cresce e si ha piu tempo per il riempimento del terrazzo.
Mi e' stato fatto notare che costruire un muro a secco non e' una cosa cosi semplice come puo' sembrare,
credo che usero un po di cemento ( come suggerito da Rolando) sul retro, cosa che facilita la stabilita' del
pietrame sovrapposto.
Conto di non superare 1mt nella parte frontale dell'ansa, e comunque sara' una impresa al limite del realizzabile,
anche perche' tutto cio' ho intenzione di farlo in economia e con le sole mie forze, i due terrazzamenti fatti nel
corso degli ultimi 15 anni ( ero giovane

) oggi portano il loro frutto, speriamo di poter mangiare
anche quelli di questi ultimi.
Dimenticavo, la porzione del terreno interessata dal terrazzamento dovra essere recintata perche' in zona
battono le capre che fanno strage, ultimamente mi hanno azzannato tutte le parti tenere dei fichi d'india.
Grazie.