Alimentare Motore 230V DC

Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Ginepro77 » dom 11 gen, 2026 18:10

Maurice ha scritto:ciao Cosimo , mettici una foto di questo dispositivo esterno così ci togliamo il dubbio , sinceramente nello schema di impego della scheda non lo vedo , ma quello che avevo trovato è generico , anche a me sembra strano che funzione open-loop .
Se non lo avete visto in uno dei link di prima lo allego anche qua , se vedete un sensore di Hall / tachimetrica / etc , per cortesia ditemelo .
Grazie . Immagine


Miiii, anche lo schema! :inchino:

Ecco le foto del famigerato sensore
Immagine Immagine

Sono quasi sicuro di ricordare che fosse piazzato davanti al volano a leggere quelle due tacche...
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda barcar70 » dom 11 gen, 2026 18:25

Ginepro77 ha scritto:
barcar70 ha scritto:[ot] Figata spaziale Carmelo![/ot]

:consola:


Direi più figata abissale! :mryellow: certo ci vuole anche un bello stomaco, io ho idea che lo troverei un tantino claustrofobico :fatica: , forse il mare preferisco vivermelo da sopra, in ultima analisi! ;-)
Carmelo, si intuisce una notevole competenza in materia (anche un "analfabeta elettrico" come me), ma forse proprio per questo faccio una certa fatica a capirti quando parli elettrichesete, Mio limite, intendiamoci. Ma tu fai conto di doverlo spiegare a un bambino... :oops:


Allora Cosimo ci provo....
Dunque partiamo dalle basi:
in un motore in corrente continua le parti principali sono uno statore ed un rotore e viene sfruttato il fenomeno dell'elettromagnetismo, per cui per mettere in rotazione il rotore si deve fare in modo di dargli una "spinta", quindi dando corrente al rotore per mezzo di spazzole di carbone lo mette in rotazione; lo statore invece è costituito da magneti permanenti che creano un campo magnetico entro il quale il rotore "gira"; ora nei motori piccoli ci sono due spazzole che portano alimentazione al rotore e contestualmente ci sono due poli sullo statore (nord e sud) nei motori un pochino più grossi ci sono quattro spazzole (+ - + -) e conseguentemente quattro poli sullo statore (nord-sud-nord-sud) e cosi via via. Succede però che il campo magnetico generato dai soli magneti dello statore non è sufficiente a creare un campo magnetico "forte" al punto di mantenere in rotazione il rotore e perciò si rafforza questo campo magnetico con degli avvolgimenti intorno ai magneti dello statore che vanno a costituire il cosiddetto "circuito di eccitazione" che altro non è come un freno oppure un aiuto alla rotazione, più alta è la corrente di eccitazione e più "libero" girerà il rotore, viceversa più alta è la corrente di eccitazione più il rotore è frenato; per questo motivo a livello concettuale la corrente di eccitazione è il controllo di velocità del motore stesso (senza scendere nei vari aspetti elettrici). Per cui una volta che tu stabilisci il numero di giri del motore per mezzo appunto della corrente di eccitazione, per mantenere costante quel numero di giri al variare del carico del motore entra in gioco il controllo del tipo a chopper (in poche parole è un sistema a corrente pulsante) che si interfaccia con l'encoder tachimetrico che altro non è che un magnete che legge il numero dei giri del rotore (tipo quello che si monta sulle biciclette per leggere la velocità dove si monta un sensore sui raggi della bici e una parte fissa sulla forcella) per cui quando l'encoder si accorge che il carico sul rotore è variato alias il suo numero di giri, manda questo segnale al chopper che tramite una serie di schede elettroniche ristabilisce il numero di giri impostato senza però toccare la corrente di eccitazione (prendi per buono cosi come te l'ho detto, sarebbe un po più complessa la cosa).
Spero di essere stato almeno un pochetto più chiaro :cool:
Carmelo
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Ginepro77 » dom 11 gen, 2026 20:01

barcar70 ha scritto:
Ginepro77 ha scritto:
barcar70 ha scritto:[ot] Figata spaziale Carmelo![/ot]

:consola:


Direi più figata abissale! :mryellow: certo ci vuole anche un bello stomaco, io ho idea che lo troverei un tantino claustrofobico :fatica: , forse il mare preferisco vivermelo da sopra, in ultima analisi! ;-)
Carmelo, si intuisce una notevole competenza in materia (anche un "analfabeta elettrico" come me), ma forse proprio per questo faccio una certa fatica a capirti quando parli elettrichesete, Mio limite, intendiamoci. Ma tu fai conto di doverlo spiegare a un bambino... :oops:


Allora Cosimo ci provo....
Dunque partiamo dalle basi:
in un motore in corrente continua le parti principali sono uno statore ed un rotore e viene sfruttato il fenomeno dell'elettromagnetismo, per cui per mettere in rotazione il rotore si deve fare in modo di dargli una "spinta", quindi dando corrente al rotore per mezzo di spazzole di carbone lo mette in rotazione; lo statore invece è costituito da magneti permanenti che creano un campo magnetico entro il quale il rotore "gira"; ora nei motori piccoli ci sono due spazzole che portano alimentazione al rotore e contestualmente ci sono due poli sullo statore (nord e sud) nei motori un pochino più grossi ci sono quattro spazzole (+ - + -) e conseguentemente quattro poli sullo statore (nord-sud-nord-sud) e cosi via via. Succede però che il campo magnetico generato dai soli magneti dello statore non è sufficiente a creare un campo magnetico "forte" al punto di mantenere in rotazione il rotore e perciò si rafforza questo campo magnetico con degli avvolgimenti intorno ai magneti dello statore che vanno a costituire il cosiddetto "circuito di eccitazione" che altro non è come un freno oppure un aiuto alla rotazione, più alta è la corrente di eccitazione e più "libero" girerà il rotore, viceversa più alta è la corrente di eccitazione più il rotore è frenato; per questo motivo a livello concettuale la corrente di eccitazione è il controllo di velocità del motore stesso (senza scendere nei vari aspetti elettrici). Per cui una volta che tu stabilisci il numero di giri del motore per mezzo appunto della corrente di eccitazione, per mantenere costante quel numero di giri al variare del carico del motore entra in gioco il controllo del tipo a chopper (in poche parole è un sistema a corrente pulsante) che si interfaccia con l'encoder tachimetrico che altro non è che un magnete che legge il numero dei giri del rotore (tipo quello che si monta sulle biciclette per leggere la velocità dove si monta un sensore sui raggi della bici e una parte fissa sulla forcella) per cui quando l'encoder si accorge che il carico sul rotore è variato alias il suo numero di giri, manda questo segnale al chopper che tramite una serie di schede elettroniche ristabilisce il numero di giri impostato senza però toccare la corrente di eccitazione (prendi per buono cosi come te l'ho detto, sarebbe un po più complessa la cosa).
Spero di essere stato almeno un pochetto più chiaro :cool:


Grazie Carmelo, sei stato più chiaro e un pochino inizia a dissiparsi la nebbia sulla teoria soggiacente...
Però mi restano diversi dubbi nella pratica: per quel che capisco dello schema, la funzione di regolazione dei giri sarebbe affidata al computer, o sbaglio? con la sola scheda di alimentazione non potrei processare il feedback.
Il che ci porta al punto 2: sarebbe impossibile sfruttare il motore senza feedback? il calo dei giri sarebbe così tragico da renderlo inutilizzabile, o ci si può convivere? Una calibratrice non credo che abbia troppe pretese da questo punto di vista...
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda MikeAnblips » dom 11 gen, 2026 20:16

Allora fanciulli,

ho speso qualche minuto in più sull'argomento e ho raggiunto le seguenti certezze matematiche :marameo:


    [*] Aveva ragione l'istinto di Maurice: ho controllato e praticamente tutti i treadmill del pianeta non sono controllati, ma solo pilotati.
    [*] Questo motore non fa differenza, e la scheda "universale" cui fa riferimento lo schema postato, non ha un controllore né prende segnali di feedback dal motore: tutto quello che fa la parte a bassa tensione è di prendere una tensione tra 0 e XX V (penso 5/10/12V max) e "tradurla" per il PWM
    [*] Tipo: tensione di comando 10V --> tensione PWM media 230V -- una roba così
    [*] Quindi: rimane da vedere, sulla board, dove stanno gli ingressi che servono. Ma per questo servono foto accurate della scheda.
    [/list]

    In conclusione: se le alimentazioni sono presenti già sulla scheda, cosa che ritengo molto plausibile, e se tutto funziona (la parte a bassa tensione, una volta individuata grazie a foto e analisi puntuali, si può controllare col tester), si tratta di generare una tensione di controllo appicciando un potenziometro da 10k-50k una roba così, ai capi del riferimento, e l'uscita del poti nel posto giusto (al "trasduttore").
    Il fatto che chiamino questi oggetti "controller" è un po' fuorviante. Non sono controllori. Sono solo attuatori.

    Cosimo, se posso: manna foto dettagliate della scheda, possibilmente con delle zoomate sulle serigrafie, se ancora visibili...
Michele
Penso, dunque piallo
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda barcar70 » dom 11 gen, 2026 20:17

Ginepro77 ha scritto:
barcar70 ha scritto:
Ginepro77 ha scritto:
barcar70 ha scritto:[ot] Figata spaziale Carmelo![/ot]

:consola:


Direi più figata abissale! :mryellow: certo ci vuole anche un bello stomaco, io ho idea che lo troverei un tantino claustrofobico :fatica: , forse il mare preferisco vivermelo da sopra, in ultima analisi! ;-)
Carmelo, si intuisce una notevole competenza in materia (anche un "analfabeta elettrico" come me), ma forse proprio per questo faccio una certa fatica a capirti quando parli elettrichesete, Mio limite, intendiamoci. Ma tu fai conto di doverlo spiegare a un bambino... :oops:


Allora Cosimo ci provo....
Dunque partiamo dalle basi:
in un motore in corrente continua le parti principali sono uno statore ed un rotore e viene sfruttato il fenomeno dell'elettromagnetismo, per cui per mettere in rotazione il rotore si deve fare in modo di dargli una "spinta", quindi dando corrente al rotore per mezzo di spazzole di carbone lo mette in rotazione; lo statore invece è costituito da magneti permanenti che creano un campo magnetico entro il quale il rotore "gira"; ora nei motori piccoli ci sono due spazzole che portano alimentazione al rotore e contestualmente ci sono due poli sullo statore (nord e sud) nei motori un pochino più grossi ci sono quattro spazzole (+ - + -) e conseguentemente quattro poli sullo statore (nord-sud-nord-sud) e cosi via via. Succede però che il campo magnetico generato dai soli magneti dello statore non è sufficiente a creare un campo magnetico "forte" al punto di mantenere in rotazione il rotore e perciò si rafforza questo campo magnetico con degli avvolgimenti intorno ai magneti dello statore che vanno a costituire il cosiddetto "circuito di eccitazione" che altro non è come un freno oppure un aiuto alla rotazione, più alta è la corrente di eccitazione e più "libero" girerà il rotore, viceversa più alta è la corrente di eccitazione più il rotore è frenato; per questo motivo a livello concettuale la corrente di eccitazione è il controllo di velocità del motore stesso (senza scendere nei vari aspetti elettrici). Per cui una volta che tu stabilisci il numero di giri del motore per mezzo appunto della corrente di eccitazione, per mantenere costante quel numero di giri al variare del carico del motore entra in gioco il controllo del tipo a chopper (in poche parole è un sistema a corrente pulsante) che si interfaccia con l'encoder tachimetrico che altro non è che un magnete che legge il numero dei giri del rotore (tipo quello che si monta sulle biciclette per leggere la velocità dove si monta un sensore sui raggi della bici e una parte fissa sulla forcella) per cui quando l'encoder si accorge che il carico sul rotore è variato alias il suo numero di giri, manda questo segnale al chopper che tramite una serie di schede elettroniche ristabilisce il numero di giri impostato senza però toccare la corrente di eccitazione (prendi per buono cosi come te l'ho detto, sarebbe un po più complessa la cosa).
Spero di essere stato almeno un pochetto più chiaro :cool:


Grazie Carmelo, sei stato più chiaro e un pochino inizia a dissiparsi la nebbia sulla teoria soggiacente...
Però mi restano diversi dubbi nella pratica: per quel che capisco dello schema, la funzione di regolazione dei giri sarebbe affidata al computer, o sbaglio? con la sola scheda di alimentazione non potrei processare il feedback.
Il che ci porta al punto 2: sarebbe impossibile sfruttare il motore senza feedback? il calo dei giri sarebbe così tragico da renderlo inutilizzabile, o ci si può convivere? Una calibratrice non credo che abbia troppe pretese da questo punto di vista...



Dunque Cosimo io ti ho ho dato delle indicazioni a grandi linee di un motore in cc; c'è da tenere conto che esistono diversi tipi di motori in corrente continua anche senza spazzole a seconda del campo di applicazione per esempio esistono i motori di tipo sincrono dove al posto del rotore c'è un servomeccanismo, questo tipo di motori per esempio è il caso dei motori passo-passo delle cnc; poi ci sono i motori di tipo shunt che è un particolare tipo di motore che ha la peculiarità di avere gli avvolgimenti del rotore in parallelo a quelli di eccitazione statorica, e questo potrebbe essere il caso proprio del tuo motore poichè questa tipologia nasce per avere un numero di giri costante al variare del carico senza la necessità di un encoder tachimetrico (nel tuo caso il sensore esterno potrebbe essere soltanto un semplice "lettore di giri"), questa tipologia di motori sono spesso utilizzati in campo industriale tipo i montacarichi e alcuni tipi di motori di vecchi impianti di ascensore; e poi ci sono i motori che hanno l'avvolgimento rotorico in serie all'eccitazione statorica, normalmente questi sono motori con alte velocità e potenze non eccessive e si utilizzano per esempio in alcuni tipi di elettroutensili.
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda barcar70 » dom 11 gen, 2026 20:20

MikeAnblips ha scritto:Allora fanciulli,

ho speso qualche minuto in più sull'argomento e ho raggiunto le seguenti certezze matematiche :marameo:


    [*] Aveva ragione l'istinto di Maurice: ho controllato e praticamente tutti i treadmill del pianeta non sono controllati, ma solo pilotati.
    [*] Questo motore non fa differenza, e la scheda "universale" cui fa riferimento lo schema postato, non ha un controllore né prende segnali di feedback dal motore: tutto quello che fa la parte a bassa tensione è di prendere una tensione tra 0 e XX V (penso 5/10/12V max) e "tradurla" per il PWM
    [*] Tipo: tensione di comando 10V --> tensione PWM media 230V -- una roba così
    [*] Quindi: rimane da vedere, sulla board, dove stanno gli ingressi che servono. Ma per questo servono foto accurate della scheda.
    [/list]

    In conclusione: se le alimentazioni sono presenti già sulla scheda, cosa che ritengo molto plausibile, e se tutto funziona (la parte a bassa tensione, una volta individuata grazie a foto e analisi puntuali, si può controllare col tester), si tratta di generare una tensione di controllo appicciando un potenziometro da 10k-50k una roba così, ai capi del riferimento, e l'uscita del poti nel posto giusto (al "trasduttore").
    Il fatto che chiamino questi oggetti "controller" è un po' fuorviante. Non sono controllori. Sono solo attuatori.

    Cosimo, se posso: manna foto dettagliate della scheda, possibilmente con delle zoomate sulle serigrafie, se ancora visibili...


Mike qua il mago dell'elettronica sei tu (ed anche Mauri non da meno) :marameo:
le mie invece sono reminescenze di quando ero ancora a bordo (imbarco dal 1992 al 2011)
Ultima modifica di barcar70 il dom 11 gen, 2026 20:21, modificato 1 volta in totale.
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Maurice » dom 11 gen, 2026 20:49

barcar70 ha scritto:
le mie invece sono reminescenze di quando ero ancora a bordo (imbarco dal 1992 al 2011)

beh , per essere reminiscenze di 15 anni fa direi che te la cavi bene pure tu !
Motori in DC come questo non li ho mai usati neanche io , quindi non ho una conoscenza così precisa del motore , anni fa mi sono occupato di pilotaggio di motori asincroni ( V/F ) , adesso di Stepper e Brushless nelle varie declinazioni ( dai trapezoidali con sensori di hall ai Foc sensorless ) ,sia come sviluppo HW che FW ... da quanti anni meglio che non lo dica :fischietta: , diciamo che rientro ancora nella categoria dei boomer :fatica:
Mauri
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda barcar70 » dom 11 gen, 2026 20:58

Maurice ha scritto:
barcar70 ha scritto:
le mie invece sono reminescenze di quando ero ancora a bordo (imbarco dal 1992 al 2011)

beh , per essere reminiscenze di 15 anni fa direi che te la cavi bene pure tu !
Motori in DC come questo non li ho mai usati neanche io , quindi non ho una conoscenza così precisa del motore , anni fa mi sono occupato di pilotaggio di motori asincroni ( V/F ) , adesso di Stepper e Brushless nelle varie declinazioni ( dai trapezoidali con sensori di hall ai Foc sensorless ) ,sia come sviluppo HW che FW ... da quanti anni meglio che non lo dica :fischietta: , diciamo che rientro ancora nella categoria dei boomer :fatica:


Io invece Mauri di esperienza in CC circa un ventennio, l'età anagrafica invece è un dato ben visibile a tutti :rotfl:

Chiedo scusa a Cosimo per l'off topic :inchino:
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Ginepro77 » dom 11 gen, 2026 23:01

MikeAnblips ha scritto:Allora fanciulli,

ho speso qualche minuto in più sull'argomento e ho raggiunto le seguenti certezze matematiche :marameo:


    [*] Aveva ragione l'istinto di Maurice: ho controllato e praticamente tutti i treadmill del pianeta non sono controllati, ma solo pilotati.
    [*] Questo motore non fa differenza, e la scheda "universale" cui fa riferimento lo schema postato, non ha un controllore né prende segnali di feedback dal motore: tutto quello che fa la parte a bassa tensione è di prendere una tensione tra 0 e XX V (penso 5/10/12V max) e "tradurla" per il PWM
    [*] Tipo: tensione di comando 10V --> tensione PWM media 230V -- una roba così
    [*] Quindi: rimane da vedere, sulla board, dove stanno gli ingressi che servono. Ma per questo servono foto accurate della scheda.
    [/list]

    In conclusione: se le alimentazioni sono presenti già sulla scheda, cosa che ritengo molto plausibile, e se tutto funziona (la parte a bassa tensione, una volta individuata grazie a foto e analisi puntuali, si può controllare col tester), si tratta di generare una tensione di controllo appicciando un potenziometro da 10k-50k una roba così, ai capi del riferimento, e l'uscita del poti nel posto giusto (al "trasduttore").
    Il fatto che chiamino questi oggetti "controller" è un po' fuorviante. Non sono controllori. Sono solo attuatori.

    Cosimo, se posso: manna foto dettagliate della scheda, possibilmente con delle zoomate sulle serigrafie, se ancora visibili...


Ah però... grandi notizie, quindi. :mryellow: beh, grazie di cuore gente... tra l'altro non è mica roba da poco mettere insieme un team di esperti di questo calibro. :inchino: Magie del forum!
Inoltre in verità, tra video, schema e spiegazioni, so anche quali sono i collegamenti della scheda; in teoria non mi resta che procurarmi il potenziometro e provare se tutto funziona
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda MikeAnblips » dom 11 gen, 2026 23:29

Se sai già quali sono i collegamenti, se hai un alimentatore che sputa 5V, o metti due stilo in serie per fare tipo 3V, li dai in pasto al pin dove andrebbe il contatto mobile del potenziometro, e vedi se il PWM genera la tensione per pilotare il motore. Ovvero, vedi se il motore inizia a girare.
Magari puoi iniziare con 1.5V (una stilo), per evitare problemi di spunto.
Poi non so se la scheda abbia anche cosine più raffinate tipo soft start e quant'altro, che possano interferire con questa prova "arrusti e mangia" :lol:
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Ginepro77 » lun 12 gen, 2026 13:32

Nisba... I miei tentativi di resuscitare la scheda sono nuovamente naufragati..
Forse sono stato ottimista sull'individuazione dei contatti (mi sono accorto che video e schema non coincidono, il video parla di connettore a 6 PIN), ma credo che qualcosa non funzioni...
Immagine[
Immagine
Mi riferirò allo schema e al connettore a 5 pin: arrivano i 12V tra i pin 1 e 2, ma tra i pin 3 4 e 5 non ho trovato nessuna lettura. Se ho interpretato bene lo,schema questi sono i contatti che governano il motore e dovrei trovare 8V tra 4 e 5...
Immagine
Ho provato a collegare un vecchio potenziometro (probabilmente non adatto, ma almeno on/off dovrebbe farlo) e anche la batteria come suggerr8va Mike, ma nulla.
Ultima modifica di Ginepro77 il lun 12 gen, 2026 13:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Maurice » lun 12 gen, 2026 13:39

scusa cosa rappresenta l'ultima foto ?
Grazie
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Ginepro77 » lun 12 gen, 2026 13:46

Maurice ha scritto:scusa cosa rappresenta l'ultima foto ?
Grazie


Scusa Maurice, stavo finendo il post. Devo fare le foto col cellulare, ma poi per scrivere preferisco il tablet... :oops:
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda Maurice » lun 12 gen, 2026 13:57

sullo schema il connettore è a 5 pin :

Immagine
quello che trovo strano è che sul disegno di quella che chiamano "main control board" il pin 1 è a sinistra , nella tua foto a destra .... visto che cmq la massa è indicata al centro ( pin 3 ) potresti provare con il tester se tra il pin 3 e il pin 1 oppure tra il pin 3 e il pin 5 leggi gli 8 volt in continua ...sempre che questo schema sia affidabile .

Il connettore , a occhio , sembra un MTA della Tyco , quindi il pin 1 è corretto che sia a Dx , magari è sbagliato lo schema o la base è di un altro connettore simile .
Tra l'altro sugli MTA non ricordo che il "1" fosse stampigliato così in grande , magari è il solito clone cinese ...

Sempre occhio che in giro c'è il 220V !!

edit : ho visto che hai modificato , tra il 4 e i 5 non trovi nulla se non ci metti il potenziometro , il 4 è un ingresso ... quello della foto mi sembra strano come potenziometro . Al limite metti la batterie tra il pin 3 ( massa ) e il 4 ( ingresso ) .
Intanto cerca di capire se il pin 1 stampigliato è corretto , come ti ho scritto sopra .
Ultima modifica di Maurice il lun 12 gen, 2026 14:00, modificato 1 volta in totale.
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Re: Alimentare Motore 230V DC

Messaggioda MikeAnblips » lun 12 gen, 2026 14:25

...Quindi la bassa tensione arriva?
Dovresti controllare, con *moltissima* attenzione, che arrivino le tensioni all integrato e che arrivino i 320V agli switch del PWM.
Ma senza almeno una foto precisa della board, non saprei dirti dove guardare 🤗
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