Acciaio E Acciaio Inox

Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Fabio25 » lun 04 apr, 2016 19:28

masterbeat ha scritto:Edo ha dato le spiegazioni necessarie e nulla serve aggiungere.
La tabella poi è molto chiara.

E' proprio così, il problema del grippaggio è dovuto alla scarsa conducibilità dell'inox.
Sembra una baggianata, ma io credo che più scadente, o per meglio dire, meno inox è e meglio si comporta.
Infatti un perno in acciaio inox del tipo ferritico, di durezza simile ad un perno inox di altri tipi descritti da Edo, si comporta meglio.
Diciamo che se arrugginisce prima, in quanto a grippaggio si comporta meglio.

Ripeto le durezza e le varie resistenze possono essere simili ad un perno in acciaio di vario tipo, ma il problema non nasce da resistenze, ma per conducibilità. Se stringiamo un dado lentamente e lubrificando non gripperà.
lubrificandolo con quale liquido?olio,acqua....

Se si vuole un perno inox che resista anche meglio ai grippaggi, serve scegliere perni inox del tipo martensitico, questo tipo di acciaio inox si può fornire anche in lega trattabile e temprabile o temprata, di conseguenza avendo una durezza superficiale migliore, si ottiene anche meno possibilità di grippaggio, chiaramente lo si può lavorare prima per passare alla tempra dopo, anche con il fai da te.

Poi aggiungo che molto dipende anche sul tipo di lavorazione con la quale si è prodotto il perno, infatti un perno inox creato per rullatura penso sarà sempre meglio di un perno inox creato per asportazione di truciolo.

Per distinguere un perno inox ferritico da un perno inox austenitico, basta avvicinare un calamita al perno.
Sul ferritico si sentirà l'attrazione del magnete, no ncerto come sul ferro ma si sente, mentre sugli austenitici il magnete non ha nessuna attrazione.

Io, quando mia moglie vuole comprare qualche pezzo da cucina in acciaio inox, cammino sempre con una calamita in tasca. :lol:

Per avere una durezza e una certa resistenza alla ruggine, converrebbe usare dei perni rettificati, temprati e possibilmente zincati. :lol:



P.s. aggiungo, la calamita tenderà di attaccarsi sia sui ferritici che sui martensitici. Questo non è l'unico sistema per distiguerli, ma il più semplice.

Quindi ricapitolando
La qualità dell inox è tutta stessa o ci sono diversi tipi di inox dove il serraggio si differisce?

C è la possibilità che un dado stretto più o meno a dovere possa allentarsi successivamente ?

Altra domanda
Ma l acciaio inox è inossidabile perché viene introdotto cosa nell' impasto?
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Edo » lun 04 apr, 2016 19:43

Quindi ricapitolando
La qualità dell inox è tutta stessa o ci sono diversi tipi di inox dove il serraggio si differisce?

C è la possibilità che un dado stretto più o meno a dovere possa allentarsi successivamente ?

Altra domanda
Ma l acciaio inox è inossidabile perché viene introdotto cosa nell' impasto?




La qualità dell'inox la leggi sulla capocchia della vite.
Per la lubrificazione ovviamente si usa dell'olio lubrificante.
Per esempio sulla testa di questa vite esagonale leggi A4, che stà per acciaio austenitico, classe di resistenza 70-80.

Immagine

Immagine

Il serraggio dei bulloni va fatto conformemente a delle tabelle, assicurando una coppia di serraggio appropriata, a seconda del tipo di filettatura, classe di resistenza e coefficiente di attrito dado-vite.

Se questa è inferiore a quella indicata, il bullone potrebbe anche allentarsi, in caso di sollecitazioni variabili o vibrazioni.
Se invece la coppia di serraggio fosse superiore, il bullone potrebbe cedere o rompersi.

http://www.fiminox.it/upload/coppie%20di%20serraggio.pdf

Gli acciai inox sono acciai legati che contengono cromo, nichel, titanio in percentuale variabile, a seconda delle caratteristiche richieste.
Ultima modifica di Edo il lun 04 apr, 2016 19:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Fabio25 » lun 04 apr, 2016 19:48

Ma quel 70/80 cosa stai significare?
Visto che il serraggio deve essere appropriato al tipo di classe di quel determinato acciaio inox i dadi andrebbero stretti con una chiave dinamometriica per rispettare queste coppie?
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda CavalloGoloso » lun 04 apr, 2016 19:55

Fabio25 ha scritto:Ma quel 70/80 cosa stai significare?
Visto che il serraggio deve essere appropriato al tipo di classe di quel determinato acciaio inox i dadi andrebbero stretti con una chiave dinamometriica per rispettare queste coppie?

Scusa ma devi usarli per esterni??
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Fabio25 » lun 04 apr, 2016 20:15

In verità tony il lavoro l ho già fatto,comunque si da esterni, nulla di che solo qualche ringhiera in legno mista ferro,però voglio capire bene questo inox per lavori futuri
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda orione » lun 04 apr, 2016 20:25

sono andato a vedere i valori di permeabilità magnetica e l'inox austenitico è così debolmente magnetico da essere da alcuni definito paramagnetico cioè che viene attratto ma più o meno con la stessa debolissima intensità di forza, ma con verso opposto, con cui la maggioranza dei metalli, i diamagnetici, vengono respinti.
Edo olltre all'aggiunta dei metalli che hai elencato, si può dire che l'inox,,rispetto ai comuni acciai, ha basso tenore di carbonio, o è una mia falsa convinzione?
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Andrea » lun 04 apr, 2016 20:32

Fabio25 ha scritto:
Altra domanda
Ma l acciaio inox è inossidabile perché viene introdotto cosa nell' impasto?


Di acciai inossidabili ce ne sono di vari tipi, ma generalmente l'elemento inserito nella lega ferrosa che ne determina l'"inossidabilità" è il Cromo.
Ho messo inossidabile tra virgolette perchè in realtà non sono in-ossidabili, ma già-ossidati o meglio passivati perchè si autoricoprono di un ossido di cromo molto sottile e trasparente che impedisce l'ossidazione del ferro, cioè la ruggine.

https://it.wikipedia.org/wiki/Acciaio_inossidabile
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Edo » lun 04 apr, 2016 21:20

Fabio25 ha scritto:Ma quel 70/80 cosa stai significare?
Visto che il serraggio deve essere appropriato al tipo di classe di quel determinato acciaio inox i dadi andrebbero stretti con una chiave dinamometriica per rispettare queste coppie?


70/80 significa il carico di rottura a trazione dell'acciaio, espresso in Kg/mm quadrato...
Ovviamente senza chiave dinamometrica vai a spanne...
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Edo » lun 04 apr, 2016 21:23

orione ha scritto:sono andato a vedere i valori di permeabilità magnetica e l'inox austenitico è così debolmente magnetico da essere da alcuni definito paramagnetico cioè che viene attratto ma più o meno con la stessa debolissima intensità di forza, ma con verso opposto, con cui la maggioranza dei metalli, i diamagnetici, vengono respinti.
Edo olltre all'aggiunta dei metalli che hai elencato, si può dire che l'inox,,rispetto ai comuni acciai, ha basso tenore di carbonio, o è una mia falsa convinzione?


Credo che il tenore di carbonio vari fra il 0.2 e 1.2 %....
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda giacomo58 » mar 05 apr, 2016 06:14

Vorrei anche aggiungere che tirando i bulloni senza curarsi delle coppe di serraggio
tendiamo tutti ad esagerare in modo abnorme.
se disponessimo di una dinamometrica ce ne accorgeremmo immediatamente.

Negli accoppiamenti con il legno , dove il legno è soggetto a ritiro, è preferibile usare dadi
autobloccanti, ed effettuare se necessario un "ritocchino" a ritiro avvenuto.
Ciao Giacomo
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda orione » mar 05 apr, 2016 07:28

[youtube:3e0c83b5]lnWAehmLhxQ[/youtube:3e0c83b5]

grazie Andrea per avermi suggerito questo filmato. il fenomeno è il galling... ehhh !? cosa l'è? :shock:
forse per questo Andrea che è persona che non dice neanche una virgola a vanvera, me l'ha passato. sa che io non ho ritegno e sperticandomi con paragoni tra imprecisioni e fesserie, talvolta riesco a spremere il succo di un argomento, altre lo traviso, o ne esce bile.
in questo caso la bile (gall) non sarebbe neanche letteralmente sbagllata, ma evidentemente nel contatto tra metalli gall deve significare qualcosa d'altro. tra l'altro gall è anche un bozzo un escrescenza che spunta da una superficie.
il galling è l'incollaggio/usura/adesione di slittamento/trascinamento con attrito che fa migrare parti di materiale o di un pezzo, che resta adeso all'altro. le superfici dell'inox ad esempio, ricoperte degli ossidi di cromo o titanio sono corrugate dal punto di vista microscopico. se io le striscio una sull'altra, complice un particolare che riferisce Edo, cioè che l'inox resiste si a trazione fino alla rottura ad elevati carichi, ma prima si allunga piu dell"acciaio al carbonio, sembrerebbe piu plastico, si ha un buon accoppiamento delle superfici a livello macroscopico, ma i bozzi le escrescenze microscopiche continuano a urtarsi deformarsi spianarsi nel corso del trascinamento. ciò sviluppa calore, può essere rimosso lo strato di ossido ed aver intimo contatto metallo / metallo a forti pressioni e temperature benchè insufficienti a fondere. il fenomeno però dato anche che il calore fatica a fluire via a causa della bassa conducibilità termica, può causare la condivisione molecolare di alcuni strati superficiali generando una piccola ma vera e propria saldatura, detta fredda perchè non passa attraverso la fusione e i materiali non sono in alcun momento in alcun punto liquidi. se ulteriormente trascinato, si possono staccare delle parti da un filetto che si ritrovano spalmate sull'altro. anche l'alluminio è prono al galling e mi viene in mente come esso "sporca" una lima. Nafuralmente il processo alla fine distrugge il flletto o si stacca o si grippa.
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda CavalloGoloso » mar 05 apr, 2016 07:40

Questa discussione mi sta intrigando ma ci sono molte cose che non capisco. La prima:
Mi spiegate quand'è che si svilupperebbe sto calore che sarebbe la causa del grippaggio. Mi viene difficile capirlo per le viti-dado di serraggio. L'avvitatura-svitatura dovrebbe essere un fatto occasionale, con poca escursione! Come fa a svilupparsi calore idoneo a generare grippaggi? Certo diverso è il discorso per le viti di movimentazione ma, per quanto ne so non sono fatte in inox!!
Le mie sono perplessità legittime o mi è sfuggito qualche passaggio della discussione da cui avrei potuto capire ció che non ho capito!
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda orione » mar 05 apr, 2016 08:27

Tony il calore si produce in molte situazioni, potremo dire in tutte giacche il calore è energia, essa viene scambiata piu che "prodotta" o meglio "trasformata" da un tipo in un altro
qui Feynman parla degli elastici e dice che se ne tieni uno tra le labbra che sono sensibili alla T e lo tendi, senti che si riscalda se aspetti che termalizzi e lo allenti senti che si raffredda

[youtube:31cab87d]baXv_5z7HVY[/youtube:31cab87d]

(poi vedo se c'è in ita)

con Edo avevamo calcolato le pressioni sul filetto della sua pressa per pannelli e venivano dei valori elevatissimi.
se le superfici sono disuniformi come nella descrizione del galling e il calore si sviluppa in pochi spot e fa piû resistenza a diffondersi che in altri metalli, non mi stupisce affatto che si riscaldi molto....
alcuni sostengono che ci sia una vera e propria microfusione (calda) tipo spot welders. bisognerebbe far due conti ma pensa ad un piezo, un accendigas ad esempio. Con uno sforzo modesto e breve tu, oltre verosimilmente all'aumento della temperatura del cristallo, generi una tensione di decine di migliaia di V che ionizza l'aria, in un piccolissimo spazio, ok, ma non è del tutto fuori di testa che una energia di questo ordine di grandezza possa incollare due superfici, diciamo di 1 mmq, o meno.....
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda masterbeat » mar 05 apr, 2016 08:37

orione ha scritto:sono andato a vedere i valori di permeabilità magnetica e l'inox austenitico è così debolmente magnetico da essere da alcuni definito paramagnetico cioè che viene attratto ma più o meno con la stessa debolissima intensità di forza, ma con verso opposto, con cui la maggioranza dei metalli, i diamagnetici, vengono respinti.
Edo olltre all'aggiunta dei metalli che hai elencato, si può dire che l'inox,,rispetto ai comuni acciai, ha basso tenore di carbonio, o è una mia falsa convinzione?


Proprio così, la tua non è una falsa ma veritiera.
Hanno un basso tenore di carbonio, naturalmente con le dovute distinzioni tra i vari tipi di acciai inox.

Gli austenitici, hanno il minor contenuto di carbonio mentre i ferritici e i martensitici ne hanno un po' di più oltre agli altri componenti quali: manganese, silicio, cromo e molibdeno.
Proprio da questa particolarità si ha la capacità di tempra di quest'ultimi rispetto agli austenitici e una maggior resistenza.



orione ha scritto:Tony il calore si produce in molte situazioni, potremo dire in tutte giacche il calore è energia, essa viene scambiata piu che "prodotta" o meglio "trasformata" da un tipo in un altro
qui Feynman parla degli elastici e dice che se ne tieni uno tra le labbra che sono sensibili alla T e lo tendi, senti che si riscalda se aspetti che termalizzi e lo allenti senti che si raffredda....

... non mi stupisce affatto che si riscaldi molto....
alcuni sostengono che ci sia una vera e propria microfusione (calda) tipo spot welders. bisognerebbe far due conti ma pensa ad un piezo, un accendigas ad esempio. Con uno sforzo modesto e breve tu, oltre verosimilmente all'aumento della temperatura del cristallo, generi una tensione di decine di migliaia di V che ionizza l'aria, in un piccolissimo spazio, ok, ma non è del tutto fuori di testa che una energia di questo ordine di grandezza possa incollare due superfici, diciamo di 1 mmq, o meno.....


Cosa dire di più? Difficile per me poter dare una spiegazione migliore. :inchino: :inchino:



CavalloGoloso ha scritto:Questa discussione mi sta intrigando ma ci sono molte cose che non capisco. La prima:
Mi spiegate quand'è che si svilupperebbe sto calore che sarebbe la causa del grippaggio. Mi viene difficile capirlo per le viti-dado di serraggio. L'avvitatura-svitatura dovrebbe essere un fatto occasionale, con poca escursione! Come fa a svilupparsi calore idoneo a generare grippaggi? Certo diverso è il discorso per le viti di movimentazione ma, per quanto ne so non sono fatte in inox!!
Le mie sono perplessità legittime o mi è sfuggito qualche passaggio della discussione da cui avrei potuto capire ció che non ho capito!



Tony ti sembra strano, ma se avviti un bullone in acciaio inox, anzi ne avviti due, magari con un avvitatore (peggio) in contemporanea, uno inox e l'altro in acciaio normale, appena finito di avvitare, puoi constatare tu stesso con il semplice tocco manuale che quello inox si è riscaldato un po' di più e il motivo è proprio quello che magistralmente ha spiegato Rolly. :inchino:


Chiaramente poi, proprio per la molteplicità dei tipi di acciai inox, (qualche centinaio) variano in questo "difetto" di grippabilità in base ai componenti di lega con cui sono stati creati.

Torno a dire che molte viti, barrette e bulloni di serie specie quelli che si trovano nei Brico, sono stati prodotti con macchine ad altissime velocità, vedi costi bassi, e quindi per poter favorire questa lavorabilità ad alte velocità, si usa aumentare la percentuale di zolfo e quindi automaticamente si indebolisce la struttira e si ottiene meno resistenza. :fatica:
Ultima modifica di masterbeat il mar 05 apr, 2016 08:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: Acciaio E Acciaio Inox

Messaggioda Andrea » mar 05 apr, 2016 12:57

orione ha scritto:
grazie Andrea per avermi suggerito questo filmato. il fenomeno è il galling... ehhh !? cosa l'è? :shock:
forse per questo Andrea che è persona che non dice neanche una virgola a vanvera, me l'ha passato.


Più che altro avevo delle difficoltà a tradurre diversi termini, in particolare due verbi che ricorrono spesso: to gall (galling) e to seize (seizing). Adesso mi sembra di aver capito, ma il condizionale (quale condizionale?) è d'obbligo, che sono sinonimi: il primo più tecnico significa grippare e il secondo più generico significa bloccare.

Comunque a parte questo, la letteratura riguardo il grippaggio di bulloni e dadi inox (ma anche degli altri materiale auto-passivanti, tipo il titanio e l'alluminio) è abbastanza vasta, ma è curioso perchè leggendo cose in italiano la colpa del grippaggio sarebbe dovuta alla scarca conducibilità termica del materiale, mentre leggendo cose in inglese, la colpa viene prevalentemente attribuita all'attrito e al film passivante (ossidi di cromo) di cui si auto-ricopre l'acciaio inox.

Comunque, per provare a rispondere a Tony, pare che il grippaggio della viteria inox, non avvenga solamente sotto tensione, cioè nel momento in cui si "tira" il dado, come sarebbe logico aspettarsi, ma anche nella fase di avvitamento libero da tensioni se fatto velocemente con un avvitatore.

Lo si può vedere all'inizio di questo filmato che successivamente è solo pubblicitario. Si può vedere che dado e bullone grippano già nella fase di avvitamento libero, senza alcun carico di serraggio.
E' curioso perchè un avvitatore non credo che vada poi così veloce, no? A che velocità andrà un avvitatore del genere?

Il fimato, che a me non funzionava su mobile, è questo:
https://www.youtube.com/watch?v=TQGM3Tip53g

[youtube]TQGM3Tip53g[/youtube]
Ciauz,
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