ciao Luca! Ti ringrazio per i complimenti.
Ho visto che sei interessato ai ferri che ho trovato nel vecchio mobile, ti assicuro che non ho buttato via neanche un chiodo, in quanto mi interesano anche tutti i vecchi strumenti ed attrezzi per la lavorazione del legno.
Quelli che ho trovato, dopo una bella ripulita e affilatura, li ho usati e li continuerò ad usare quando d'estate vado in Friuli, perchè fanno ancora benissmo il loro lavoro e poi sono proprio quelli che si usavono una volta in falegnameria come raspe, scalpelli di tutti i tipi, due pialle, due sponderuole, due segacci,due seghe a dorso, due seghette per impiallacciature,una sega per code di rondine, una squadra di legno quasi nero e durissimo, un graffietto e altre cose che ora non ricordo. A Roma ho portato solo questi due attrezzi di cui ti mando una foto.
Il primo a sinistra è un compasso con guida ad arco molto utile perchè incide il legno anche profondamente, mentre per il secondo non sapendo a cosa servisse, in un libro che ha per titolo "il grande manuale degli utensili" ho scoperto che dovrebbe trattarsi di una pinza chiamata stradaseche che serve per ridare la giusta piegatura ai denti delle seghe a mano.
un salutone!
giuseppe